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Piogge intense: cosa controllare su balconi, terrazzi e piscina prima della primavera

Piogge intense: cosa controllare su balconi, terrazzi e piscina prima della primavera

Negli ultimi mesi molte zone d’Italia hanno visto piogge particolarmente intense. Non serve vivere in un’area a rischio per accorgersi che bastano due o tre giorni di acqua continua per mettere in difficoltà uno spazio outdoor.

Il momento migliore per intervenire non è quando torna il sole pieno, ma subito dopo il maltempo, quando i segnali sono ancora visibili.

Ristagni d’acqua su balconi e terrazzi

Dopo una pioggia forte osserva il pavimento quando l’acqua ha smesso di cadere.

Controlla:

  • se restano pozzanghere sempre negli stessi punti

  • se l’acqua impiega molte ore a defluire

  • se gli scarichi sono ostruiti da foglie o detriti

Un ristagno ricorrente può indicare problemi di drenaggio o manutenzione trascurata durante l’inverno. Nel tempo può rovinare pavimentazioni, macchiare superfici e creare umidità persistente.

Barbecue e arredi esterni dopo la pioggia

L’umidità prolungata è uno dei principali fattori di deterioramento per barbecue e arredi outdoor.

Verifica:

  • accumuli d’acqua nella camera di cottura

  • coperture che trattengono acqua

  • parti metalliche esposte all’umidità

Un barbecue lasciato scoperto durante piogge ripetute inizia a deteriorarsi prima ancora di essere riutilizzato. Protezione e coperture adeguate non servono solo in inverno, ma anche in questa fase di transizione.

Danni da pioggia in piscina

Piscina dopo pioggia: cosa controllare subito

Se hai una piscina fuori terra, le piogge intense possono alterare rapidamente l’equilibrio dell’acqua.

Controlla:

  • livello dell’acqua

  • presenza di detriti

  • eventuale variazione di limpidezza

  • parametri chimici di base

Le precipitazioni possono modificare il pH e favorire la comparsa di alghe quando le temperature iniziano a salire. Intervenire ora significa non trovarsi, a maggio, con un’acqua già compromessa e dover ripartire da zero con trattamenti più intensivi. Una corretta gestione e manutenzione della piscina in questa fase evita interventi urgenti quando la stagione è già iniziata.

Strutture leggere e stabilità dopo vento e pioggia

Pioggia e vento spesso agiscono insieme.

Osserva:

  • eventuali inclinazioni di gazebo o coperture

  • fissaggi allentati

  • oggetti spostati

Anche piccoli movimenti possono diventare un problema quando lo spazio tornerà ad essere usato con regolarità.

Superfici scivolose e sicurezza

Dopo giorni di umidità, alcune superfici esterne diventano più scivolose del normale. Muschio, residui organici e sporco accumulato durante l’inverno emergono proprio in questa fase.

Prima che lo spazio torni ad essere frequentato con continuità, è il momento di:

  • lavare le superfici

  • rimuovere residui

  • ripristinare condizioni di sicurezza

Le piogge di fine inverno non sono solo un disagio temporaneo. Sono il momento in cui lo spazio outdoor mostra i suoi punti deboli.

Questo controllo fa parte della fase in cui lo spazio esterno torna gradualmente utilizzabile. È lo stesso momento di transizione descritto nella guida su come preparare lo spazio outdoor dopo l’inverno: intervenire ora significa arrivare alla primavera con uno spazio già pronto, non da recuperare.

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